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CRAC 2020 - "Metamorfosi" Barbara Giorgis

          

Lo spazio espositivo CRAC-Castelnuovo Rangone Arte Contemporanea, giunto alla sua terza stagione di mostre, accoglie per questo bimestre la pittrice modenese, artista e docente dell'accademia di Brera, Barbara Giorgis e mantiene la capacità di raggiungere e aprirsi oltremodo alla collettività. Per l'occasione l'artista ci trasporta dallo spazio fisico di Largo Villani, incastonato tra le mura storiche, ad uno spazio virtuale di trame e contenuti con una mostra che acquista ancor più oggi significato e possibilità di identificazioni. "Metamorfosi" come trasformazione, come un insieme di cambiamenti morfologici e fisiologici, implicanti un diverso rapporto dell’organismo con l’ambiente.
Ringraziamo l'artista per aver superato ogni barriera fisica e aver donato questo orizzonte di pensiero, parola e riflessione alla comunità.

Qui il percorso virtuale https://bit.ly/2wx6oJu

SOFIA BALDAZZINI / Assessore alla Cultura / Comune di Castelnuovo Rangone
ALESSANDRO MESCOLI / Curatore CRAC Spazio Arte

Organizzazione
UFFICIO SERVIZI ALLA COMUNITA' – Comune di Castelnuovo Rangone

Comunicazione
UFFICIO COMUNICAZIONE – Comune di Castelnuovo Rangone

Info: www.comune.castelnuovo-rangone.mo.it    
Tel. 059. 534802   FB Comune Castelnuovo Rangone

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BARBARA GIORGIS
Metamorfosi
A cura e testo critico di Mario Bertoni

“La strada può essere osservata attraverso il vetro della finestra: in tal caso i suoi rumori ci pervengono attenuati, i movimenti diventano spettrali e la via stessa, attraverso il vetro, trasparente sì, ma solido e duro, ci appare come una entità separata, che pulsa in un ‘al di là’. Oppure apriamo la porta, usciamo fuori, ci immergiamo in questa entità, diventiamo attivi in essa e viviamo il suo pulsare con tutti i nostri sensi … L’opera d’arte si riflette sulla superficie della coscienza. Essa giace al di là, e quando lo stimolo è cessato, scompare dalla superficie senza lasciare traccia. Anche qui v’è una sorta di vetro trasparente, ma solido e duro, che rende impossibile una relazione intima e diretta. Anche qui è presente la possibilità di entrare nell’opera, di diventarvi attivi e di vivere con tutti i nostri sensi il suo pulsare”.
Questo testo di Wassily Kandinsky compie quasi un secolo, ma le affermazioni in esso contenute permettono di condurre a coscienza l’intervento realizzato da Barbara Giorgis nell’occasione dell’invito al Crac di Castelnuovo Rangone. Perché? Perché, mentre il testo di Kandinsky presuppone un dentro un fuori (vedere attraverso i vetri oppure aprire la porta e immergersi nella via), questo di Castelnuovo è uno spazio continuo: le vetrate sono talmente ampie da abolire la differenza tra un dentro e un fuori, tra qui e là, e poi quella parete fatta di sassi di fiume e pietre fa pensare a un là che è stato trasportato qui. La continuità senza soluzione dello spazio, suggerita dallo sguardo attraverso i vetri, si materializza fisicamente in un’intera parete. Ed è da questa che Barbara ha preso le mosse. Vetri e sassi, cristalli, processi minerali, polvere, grafite, carbone che essa utilizza. Così, il frottage del muro applicato ad una parete, e poi gli interventi col carbone realizzati direttamente sul vetro, oppure magmi di materie trattenuti da un materiale, la tarlatana, usato in incisione e in restauro, qui in funzione di setaccio, materiale che indica una trasparenza, un flusso, materia non fissa e non statica, ma assolutamente dinamica. In questo viaggio dai primordi delle glaciazioni all’oggi la materia si fa e si disfa, indicando un continuum (il divenire, la metamorfosi incessante, come da titolo), con tre “idola”, tre veneri steatopigie, tre “anemografie”, realizzate in tempi diversi …
Tutto ci parla di cambiamento, perfino quel termine desueto, anemografie, spirito primordiale, che sfiora le cose per svanire in un attimo, qualcosa che richiama e realizza quanto ricordato nel testo di Kandinsky all’inizio, riflesso dell’arte “sulla superficie della coscienza”, la possibilità di “vivere con tutti i nostri sensi il suo pulsare”, che non si esaurisce nell’opera singola, bloccata e “finita”, ma che si espande e trascorre da opera ad opera in un fremito indefinito.

www.barbaragiorgis.com

Qui il percorso virtuale https://bit.ly/2wx6oJu

Servizi alla Comunità

Via Roma n° 1, piano primo.

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e-mail: cultura@comune.castelnuovo-rangone.mo.it
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referenti:
Responsabile dott.ssa Carla Costantini
Istruttore Amministrativo Perla Cecoli
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orari:
Lunedì e Mercoledì dalle 08.30 alle 13.30
Martedì, Giovedì e Venerdì dalle 08.30 alle 13.00
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Sabato Chiuso


Primo inserimento del 10/04/2020 -- Ultimo aggiornamento del 22/05/2020 ore 10:21 -- N° visioni: 179 -- Stampa
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