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CRAC – Finissage della mostra “Vacanza reticolare” di Simone Pellegrini e Daniele Gagliardi

Si concluderà sabato 5 ottobre alle ore 17 la mostra "Vacanza reticolare” degli artisti Daniele Gagliardi e Simone Pellegrini, a cura di Alessandro Mescoli, allestita nello spazio Crac di via della Conciliazione, organizzata in collaborazione col Comune di Castelnuovo Rangone.

Durante il finissage verrà presentato il piccolo volume realizzato in occasione della mostra, con testi di Simone Pellegrini, Alessandro Mescoli e con la recensione per Formeuniche.org di Giorgia Bergantin; interverrà inoltre l’Assessora alla cultura Sofia Baldazzini.

Durante il finissage sarà possibile visitare la mostra alla presenza degli artisti.

 

L’idea di CRAC è di abbattere in un certo senso le barriere fisiche per consentire una fruizione piena e ininterrotta delle opere artistiche, svincolando l’esperienza della visita della mostra a orari o giorni prestabiliti.
Lo spazio espositivo consente di ammirare le opere ogni giorno a qualsiasi ora. La sala infatti è illuminata dall’interno e grazie alla vetrina trasparente le opere d’arte sono sempre visibili dall’esterno.
Il tutto in un contesto pubblico che richiama il legame tra la storia – CRAC valorizza una parte delle antiche mura cittadine – e la contemporaneità artistica che nello spazio trova ospitalità.


L’installazione vacanza reticolare, studiata dai due artisti appositamente per CRAC , indaga quella particolare soglia,  quell'istante instabile che si crea quando due grandi forze che hanno interagito, subiscono una dissipazione, uno "shift", che ne modifica l’aspetto. 

Allusione alla tensione che consegna i frammenti al proprio destino ed al nostro giudizio . Scrive per questa mostra Simone Pellegrini. - " Vacanza reticolare" è uno scivolamento, un Ignoto vuoto materico strutturale che si effettua in assenza. Il tempo allora, accusa la caduta e nella distrazione generale in esso si imprime una traccia silenziosa, desolata. Accade per sempre, come un segreto minerale in cui inciampare due volte con l'occhio in piena, che "si" piange mentre vaga. Si tratta qui, di un ritrovamento tardivo, frammentario, periferico in cui gli allora assenti ora convengono. Questa mostra è l'occasione di una frana, la misura tesa tra diseguali che si consegnano a valle dell'immaginario, nella secchezza e per la canicola che rintana il vivente nell'ombra e espone i segni della loro indisponibilità. - 

Creatore di simboli, intrecci organici ed anatomie visionarie, che riesce a trasportare sulla carta da spolvero con una particolarissima tecnica, Simone Pellegrini, narra l'intangibile ed il rituale. Vibrazioni e uomini del passato nascono insieme a sangue, terre, e combustioni, depositandosi in assenza di chiari riferimenti temporali e spaziali in cosmogoniche mappe in attesa di essere decifrate.

Per gravità l'occhio arriva al lavoro di Daniele Gagliardi, parte di un processo solo apparentemente casuale e azzardato. Le sue composizioni in costante rapporto con l’ambiente dove larvalmente incubano , assumono la valenza simbolica di volumi, ruderi, dimore, forse mondi interi, sradicati dal loro  passato di uso comune, per diventare autonomi in una nuova e misteriosa dignità. Assemblaggi democratici di materiali nuovi o consunti, chirurgici o polverosi, che tradiscono nei loro aggetti spaziali ogni osservatore; nascondono il segreto della loro origine mentre attendono di ricevere il ritmo e le cromie imposte dall’artista nell’accumulazione . Superfici , e reticoli  si distribuiscono così come piani cristallini di un passato umano. 

Alessandro Mescoli 


SIMONE PELLEGRINI

Simone Pellegrini nasce ad Ancona nel 1972. Vive e lavora a Bologna, dove insegna pittura all'accademia di Belle Arti, e dove ha sede il suo studio. La sua carriera d'artista ha inizio nel 1996, durante gli anni di formazione all'Accademia di Belle Arti di Urbino. Dal 2003 con la sua prima personale "Rovi da far calce", a tutt'oggi, si inaugura una lunga stagione di successive mostre e fiere internazionali. Attualmente è con la raffinata personale " Passato in giudicato " in mostra al palazzo Pretorio di Prato.

http://www.simonepellegrini.com


DANIELE GAGLIARDI

Daniele Gagliardi, nasce a Reggio Emilia nel 1973,lavora tra Reggio e Bologna.
Nel 2016 acquisisce la Laurea di I° livello in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna, alla quale fa seguito, nel 2019,  la Laurea di II° livello in arti visive nella stessa Accademia .Durante gli anni dell’accademia è tutor all’aula di pittura del Prof. Pellegrini e del Prof. Caccioni. Recentemente ha esposto allo spazio adiacenze di Bologna, al Castello di Levizzano Rangone nella imponente collettiva Ceramica contemporanea. Nuovi Maestri, ed ha partecipato ad una residenza artistica di alcuni mesi  presso Porta Aperta di Modena con un intervento specifico. 

https://www.instagram.com/danielegagliardi73/?hl=it

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Primo inserimento del 30/07/2019 -- Ultimo aggiornamento del 10/10/2019 ore 12:30 -- N° visioni: 452 -- Stampa
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