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CRAC – “Vox Populi, vox dei” di Gianmario Sannicola

Continua il ciclo espositivo di CRAC con la mostra “Vox populi, vox dei” dell'artista Gianmario Sannicola, a cura di Pietro Rivasi, allestita nello spazio di via della Conciliazione, organizzata in collaborazione col Comune di Castelnuovo Rangone. La mostra sarà visitabile fino a Domenica 1 Dicembre.

Le opere di Gianmario Sannicola sono il perfetto specchio della sua personalità e del suo percorso.
Classe 1977, da sempre appassionato di arte e pittura, si avvicina al mondo del writing durante l’adolescenza; questa esperienza lo porterà anche a diventare uno degli organizzatori di Icone, festival seminale di arte urbana, a tutt’oggi tra i più importanti a livello internazionale.
Gli anni ’80 della fanciullezza ed i ’90 dell’adolescenza irrequieta, permeano i suoi dipinti pop, ricchissimi di citazioni che si mescolano in quello che potrebbe sembrare un magnetico hellzapoppin dove le icone di 5 decadi si fondono armonicamente con logotipi di brand, scritte realizzate con marker, stencil, schizzi di colore, segni istintivi e naif, creando un raffinato gioco grafico che riporta intuitivamente alla memoria grandi maestri come Wharol e Schifano.
Per la mostra personale “Vox populi, vox dei”, allestita nella suggestiva cornice dello spazio Crac di Castelnuovo Rangone, Sannicola, ha realizzato appositamente una serie nuove opere, nelle quali introduce una componente fortemente politica, mai esplicitata sino a questo momento nei suoi lavori, risultato del suo impegno sempre più importante in battaglie civili ed ambientaliste, che lo stanno vedendo protagonista da alcuni anni.
La realtà virtuale dei social network, è il motore di una infinita serie di eventi nel mondo reale, modifica vite e devia il corso della storia. Sannicola parte da questo dato e lo illustra con il suo stile ormai distintivo, abbinando testi, presi da commenti, veri, pubblicati online dai più beceri haters, distorta “Vox Populi” degli anni 2000, a volti stilizzati di persone reali ma anonime.
Ne risulta una critica dura, esplicita, efficace ma al contempo visivamente dolce, grazie alla sua capacità di mescolare segni differenti e contenuti anche distanti con armonia e dolcezza.
Una rivoluzione nei contenuti dunque, che non stravolge però il suo percorso, in quanto ancora una volta è il vissuto ad emergere prepotentemente, segno distintivo di un artista capace di sintetizzare le infinite suggestioni che ne animano l’esperienza.

(Testo a cura di Pietro Rivasi)


L’idea di CRAC è di abbattere in un certo senso le barriere fisiche per consentire una fruizione piena e ininterrotta delle opere artistiche, svincolando l’esperienza della visita della mostra a orari o giorni prestabiliti.
Lo spazio espositivo consente di ammirare le opere ogni giorno a qualsiasi ora. La sala infatti è illuminata dall’interno e grazie alla vetrina trasparente le opere d’arte sono sempre visibili dall’esterno.
Il tutto in un contesto pubblico che richiama il legame tra la storia – CRAC valorizza una parte delle antiche mura cittadine – e la contemporaneità artistica che nello spazio trova ospitalità.

Servizio Cultura Turismo e Volontariato

Via Roma n° 1, piano primo.

tel. 059-534802
fax. 059-534900
e-mail: cultura@comune.castelnuovo-rangone.mo.it
orari:
Lunedì e Mercoledì dalle 08.30 alle 13.30
Martedì, Giovedì e Venerdì dalle 08.30 alle 13.00
Giovedì pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00
Sabato Chiuso


Primo inserimento del 07/10/2019 -- Ultimo aggiornamento del 16/10/2019 ore 12:15 -- N° visioni: 133 -- Stampa
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