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Nascita

Chi può rendere la denuncia di nascita

 

  • - Uno soltanto dei genitori, se sono coniugati
  • - Entrambi i genitori se non sono coniugati
  • Oppure
  • - Il solo genitore che riconosce il figlio

Se i genitori hanno un'età inferiore ai 16 anni devono avere l'autorizzazione del giudice tutelare.

Dove

In genere la denuncia di nascita si rende presso l’Ospedale nel quale è avvenuta la nascita, oppure nel Comune di residenza dei genitori (se i due hanno residenza diversa, nel Comune dove risiede la madre); solo in casi residuali, si può provvedere nel Comune di nascita del bambino.

Tempistiche

  • - Entro i 3 giorni successivi alla data di nascita se la denuncia è fatta direttamente in ospedale
  • - Entro i 10 giorni successivi alla data di nascita se la denuncia viene fatta presso l'anagrafe di nascita o di residenza. Se il 10° giorno è festivo, la denuncia può essere effettuata il giorno successivo.

Documentazione necessaria 
 

  • - Attestazione rilasciata dall'ostetrica o dal medico che ha assistito al parto, oppure dichiarazione sostitutiva di avvenuto parto per chi non ha ricevuto assistenza sanitaria
  • - Documento di identità del o dei dichiaranti.

Scelta del nome

Al nato deve essere attribuito un nome che corrisponda al sesso; il nome può essere composto da più elementi onomastici fino ad un massimo di tre, anche separati da virgola. Per i nati dopo il 1° gennaio 2013, nel caso in cui siano imposti due o più nomi separati da virgola, in tutti i documenti sarà riportato solo il primo di questi o, comunque, solo i nomi che precedono la virgola. Per i nati precedentemente, i nomi composti da più elementi sono integralmente riportati nei documenti e atti ufficiali e nelle certificazioni, senza possibilità di abbreviazione.

 

E’ vietato imporre al bambino:
– lo stesso nome del padre vivente,
– lo stesso nome di un fratello o di una sorella viventi,
– un cognome come nome,
– nomi ridicoli o vergognosi.

 

Se il genitore persiste nella sua determinazione a dare al figlio un certo nome, l’ufficiale dello stato civile è comunque obbligato a formare l’atto di nascita, non potendo né rifiutare di adempiere, né intervenire a modificare l’indicazione del nome stesso.
In tutti i casi in cui l’ufficiale dello stato civile ritiene che il nome violi la normativa, avvertito il genitore, deve segnalazione l’accaduto al Procuratore della Repubblica, il quale può attivarsi presso il competente Tribunale per la promozione del giudizio di rettificazione.

I nomi stranieri devono essere espressi con le lettere dell'alfabeto italiano esteso a J, K, X, Y e W e - ove possibile - anche con i segni diacritici propri dell'alfabeto della lingua di origine.

I genitori stranieri devono verificare che il nome scelto sia scritto correttamente e non sia contrario alla normativa dell'ordinamento straniero di appartenenza.

Attribuzione del cognome 

  • Ai figli di genitori italiani si attribuisce il cognome del padre.
  • Se i genitori intendono, di comune accordo, attribuire al neonato o alla neonata ambedue i loro cognomi, possono farlo presentandosi insieme all'ufficio per fare la richiesta contestualmente alla denuncia di nascita.
    Senza questa specifica richiesta, al bambino o alla bambina sarà attribuito il solo cognome paterno.
    Si precisa che, nel caso sia un unico genitore a fare il riconoscimento al momento della denuncia di nascita, il cognome attribuito sarà quello di questo genitore.
  • Nell'attribuzione del cognome ai figli nati in Italia di cittadini stranieri deve osservarsi la normativa del paese di appartenenza; il middle name previsto dalla normativa filippina viene omesso.

Codice fiscale

  • Successivamente alla formazione dell’atto di nascita, il Comune invia una comunicazione all’Agenzia delle Entrate: il codice fiscale del bambino viene elaborato automaticamente e spedito all’indirizzo di residenza della madre.
  • I genitori NON devono recarsi personalmente all’Agenzia delle Entrate, al fine di evitare una doppia elaborazione; in attesa della consegna della tessera sanitaria/codice fiscale, potranno richiedere un certificato cartaceo ai nostri uffici, una volta trascorsi due giorni dalla formazione dell’atto (se la denuncia di nascita è stata effettuata in ospedale e non direttamente in Comune, si prega di accertarsi telefonicamente presso l’Anagrafe di Castelnuovo Rangone che l’atto sia già stato trascritto).

Per informazioni

Tel. 059/534830

Fax 059/534902

e-mail demografici@comune.castelnuovo-rangone.mo.it

PEC comune.casteln uovo@cert.unione.terredicastelli.mo.it

 

Primo inserimento del 11/09/2019 -- Ultimo aggiornamento del 11/09/2019 ore 09:31 -- N° visioni: 432 -- Stampa
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