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Spettacoli viaggianti: giostre e circhi

Le attività di “spettacolo viaggiante” sono quelle attività imprenditoriali che gestiscono, all'aperto o al chiuso, gli spettacoli e le attrazioni definite dalla Legge 337/1968.
Tali attività sono elencate in un apposito elenco redatto ed aggiornato con appositi decreti interministeriali: l'elenco completo ed aggiornato è riportato di seguito nella sezione " Normativa, modulistica ed allegati obbligatori indicati sul Portale SUAPER".
Tra le attività di spettacolo viaggiante oltre alle "giostre" sono ricompresi anche i circhi, i teatri di burattini, le esibizioni di auto e moto acrobatiche, gli spettacoli di strada (busker) e i parchi di divertimento permanenti.
Le attività di spettacolo viaggiante devono possedere le caratteristiche tecniche e costruttive ed essere gestite in modo da garantire la sicurezza del pubblico che le utilizza: per tale motivo devono essere dotate di un contrassegno che attesta il rispetto del Decreto Ministeriale 18 maggio 2007 Norme di sicurezza per le attività di spettacolo viaggiante (riportato di seguito)
L’esercizio delle attività di spettacolo viaggiante è subordinato:

  • al rilascio dell’autorizzazione ai sensi dell’Art. 69 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS approvato con R.D. 773/1931)  da parte del Comune di residenza
  • al rilascio di una successiva autorizzazione temporanea (sempre ai sensi del medesimo articolo 69) per l'installazione e l'esercizio dell'attività da parte dei vari Comuni in cui  l'attività viene esercitata. Per esercitare su aree pubbliche l'interessato deve chiedere anche il rilascio dell'autorizzazione all'occupazione del suolo pubblico.

SPETTACOLI DI STRADA

Alla sezione VI dell'Elenco delle attrazioni e degli spettacoli viaggianti, è definito "Spettacolo di Strada" l'attività spettacolare svolta sul territorio nazionale senza l'impiego di palcoscenico, di platea e apprezzabili attrezzature, con il pubblico disposto in cerchio, ovvero svolta in modo itinerante con il pubblico in movimento, grazie alle sole capacità attoriali degli artisti, ovvero attraverso l'impiego di "minimi" strumenti ad uso esclusivo degli artisti. Il numero degli addetti scritturati nell'attività deve essere inferiore ad 8 e il numero delle rappresentazioni eseguite nell'arco dell'anno deve essere inferiore a 150.

CIRCHI

Il comune rilascia le licenze per l’esercizio dell’attività circense alle attività imprenditoriali che ne fanno richiesta ma:

  • nel rispetto della normativa statale e regionale vigente;
  • secondo il procedimento individuato dal regolamento comunale riportato di seguito e previa verifica della presenza della documentazione prevista da tale regolamento e dalla legge regionale in materia di benessere animale (L.R. n.5/2005 e relative delibere attuative di seguito consultabili e scaricabili);
  • previa acquisizione del parere favorevole del Servizio Veterinario dell’AUSL che verifica preventivamente tutta la documentazione relativa agli animali posseduti  dal circo;
  • imponendo apposite condizioni a tutela della sicurezza pubblica e del pubblico interesse, ai sensi dell’art. 9 del TULPS;
  • imponendo le prescrizioni impartite dal servizio Veterinario dell’AUSL a tutela del benessere degli animali;
  • riservandosi di sospendere o revocare la licenza stessa per abuso da parte del titolare in caso di inosservanza della normativa vigente, e quindi anche qualora il servizio veterinario dell’AUSL lo richiedesse in seguito alle puntuali verifiche giornalmente effettuate durante l’attendamento nel territorio comunale.


1. Le attività circensi devono ispirarsi ai principi enunciati dagli organismi internazionali preposti alla tutela delle specie animali ed alle relative norme vigenti in materia.
2. Gli animali utilizzati nell'attività circense non devono essere sottoposti a maltrattamenti o ad atti crudeli, né essere costretti a compiere attività che presuppongano un precedente comportamento vessatorio o comunque innaturale rispetto alle caratteristiche e alla dignità della specie.
3. Il titolare dell'autorizzazione è tenuto ad osservare e a far osservare le disposizioni vigenti per garantire il benessere degli animali e la salvaguardia delle condizioni di mantenimento e di stabulazione degli animali al seguito dei complessi circensi.”
Sempre al fine di tutelare il benessere degli animali presenti nei circhi, i servizi comunali ed il Servizio Veterinario dell'Azienda AUSL verificano il rispetto della Legge Regionale n.5/2005 che disciplina anche le condizioni di svolgimento degli spettacoli con animali, ivi compresa l'attività circense e che, in particolare, prevede:
- all’art. 3 co. 5 “Il possesso e la detenzione di animali esotici deve avvenire nel rispetto della disciplina prevista dalle norme statali, dell'Unione Europea e della Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie animali e vegetali in via di estinzione (CITES).”
-  all’art. 4 co.1 “La vigilanza in ordine all'attuazione delle disposizioni della presente legge è svolta dalle Aziende Unità sanitarie locali, dalle Province e dai Comuni. Con uno o più atti, la Giunta, … emana … apposite indicazioni tecniche, aventi ad oggetto:  … i requisiti tecnici di detenzione degli animali necessari al rilascio delle autorizzazioni dell'attività circense da parte dei Comuni di cui all'articolo 7, comma 4, in base ai criteri stabiliti dalla Commissione CITES del Ministero dell'Ambiente emanati il 10/5/2000.”   La Regione Emilia Romagna con Delibera di Giunta Regionale  n. 647 del 14 maggio 2007, ha emanato le  “Indicazioni tecniche in attuazione alla L.R. n. 5/2005 relativa alla tutela del benessere degli animali. Parziale modifica alla Delib.G.R. n. 394/2006” con la quale ha individuato, all’allegato “B”:

  • i requisiti tecnici di detenzione degli animali necessari al rilascio delle autorizzazioni dell’attività circense e delle mostre itineranti da parte dei Comuni
  • la modulistica (scheda informativa sulle condizioni di detenzione degli animali al seguito del circo; elenco del personale dipendente e consulente utilizzato per la detenzione e cura degli animali con relative qualifiche; autorizzazione prefettizia alla detenzione di animali pericolosi; elenco completo di tutte le specie ospitate; elenco degli automezzi adibiti al trasporto animali)
  • la documentazione necessaria per la detenzione di animali (registri di carico/scarico di tutti gli animali tenuti presso la struttura circense che devono essere  dotati di un sistema di identificazione individuale; documentazione CITES per tutti gli animali per i quali è prevista e, per gli animali non in CITES, documentazione attestante che i medesimi non sono stati prelevati in natura; piano di monitoraggio sanitario e medicina preventiva; piano di alimentazione per ogni specie animale; piano di pulizia, disinfezione e quarantena; piano di emergenza da attivare in caso di fuga degli animali)
  • all’art. 7 co.4 “L'attività circense è autorizzata dal Comune in cui avviene la manifestazione, nel rispetto dei requisiti stabiliti in apposite indicazioni tecniche della Regione che prevedano adeguate condizioni di tutela degli animali, nonché i requisiti formali della domanda da presentarsi da parte dei soggetti interessati”
  • all’art. 14 la sanzione amministrativa pecuniaria da 150,00 a 450,00 euro da applicare in caso di violazione a tali disposizioni.

CITES - Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione
La Convenzione di Washington (CITES) è la convenzione sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione, un accordo internazionale tra governi che entrò in vigore nel 1975. Lo scopo fondamentale di questa Convenzione è quello di garantire che, ove sia consentito, lo sfruttamento commerciale internazionale di una specie di fauna o flora selvatiche sia sostenibile per la specie e compatibile con il ruolo ecologico che la specie riveste nel suo habitat.
Sono elencate nelle Appendici della CITES, con diversi gradi di protezione, oltre 30.000 specie di animali e piante. Sono soggetti agli obblighi della Convenzione sia gli esemplari vivi, che morti, parti (come l’avorio e la pelle) o prodotti derivati (come i medicinali ricavati da animali o piante).
Gli Stati Parte della CITES operano insieme regolando il commercio delle specie elencate in una delle tre Appendici CITES attraverso l’emissione di permessi e certificati.
La CITES è stata adottata in tutta l’Unione Europea mediante regolamenti direttamente applicabili agli Stati membri. Gli attuali regolamenti in vigore nell’Unione Europea per la CITES sono il Regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio, del 9 dicembre 1996, relativo alla protezione di specie della flora e fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio, inclusi gli Allegati di tale regolamento contenenti un elenco di specie soggette a commercio disciplinato; Il regolamento di attuazione (CE) n. 865/2006 della Commissione, del 4 maggio 2006, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio relativo alla protezione di specie della flora e fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio. Queste due normative costituiscono il quadro legale per tutti i governi dell’UE e disciplinano il commercio internazionale e interno di animali e piante selvatiche nell’UE stessa.
L’Italia ha ratificato la Convenzione di Washington con legge 19 dicembre 1975, n.874, ed ai sensi del D.Lgs. 30 luglio 1999 n. 300, l'Autorità di Gestione principale in Italia è costituita dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio che ha funzioni di indirizzo politico, amministrativo e di coordinamento mentre l'Autorità per l'emissione dei certificati e per i controlli sul territorio è istituita presso il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali - Corpo Forestale dello Stato (www.corpoforestale.it) e presso il Ministero dello Sviluppo Economico (www.sviluppoeconomico.gov.it) che cura il rilascio delle licenze di importazione ed esportazione previste dai Regolamenti Comunitari.
per maggiori informazioni:

http://www.minambiente.it/pagina/cites-convenzione-di-washington-sul- commercio-internazionale-delle-specie-di-fauna-e-flora

Normativa, modulistica ed allegati obbligatori indicati sul Portale SUAPER

-Portale Suaper

Sportello Unico Attività Produttive

Via Turati n° 10/a, piano secondo.

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fax. 059-534861
e-mail: u.visone@comune.castelnuovo-rangone.mo.it
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referenti:
Assessore: Daniela Sirotti Mattioli (Vice Sindaco)
Dirigente: Umberto Visone
Istruttore Amministrativo Contabile: Enzo Gilocchi

orari:
Lunedì, Martedì, Giovedì e Venerdì dalle 08.30 alle 13.00
Giovedì pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00
Mercoledì e Sabato Chiuso


Primo inserimento del 04/02/2011 -- Ultimo aggiornamento del 17/08/2016 ore 11:53 -- N° visioni: 2.048 - Stampa


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