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Calcolo del contributo di costruzione (ONERI)

Il proprietario dell'immobile o colui che ha titolo per chiedere il rilascio del Permesso di Costruire o per presentare la SCIA è tenuto a corrispondere un contributo commisurato all'incidenza degli oneri di urbanizzazione nonché al costo di costruzione.

Per il calcolo del contributo dovuto è possibile utilizzare il programma di auto calcolo:     

ESONERO DAL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE

Il contributo di costruzione non è dovuto:

a. per l’attività edilizia libera e per gli interventi soggetti a comunicazione (art.7 L.R.15/2013);

b. per gli interventi, anche residenziali, da realizzare nel territorio rurale in funzione della conduzione del fondo e delle esigenze dell'imprenditore agricolo professionale, ancorché in quiescenza;

c. per gli interventi di manutenzione straordinaria di cui alla lettera a) del comma 1 dell'articolo 13 della L.R.15/2013 e interventi di restauro scientifico e restauro e risanamento conservativo di cui alla lettera c) del comma 1 dell'articolo 13 della L.R.15/2013;

d. per gli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche;

e. per la realizzazione dei parcheggi da destinare a pertinenza delle unità immobiliari, nei casi di cui all'articolo 9, comma 1, della legge 122/1989 e all'articolo 41-sexies della legge 1150/1942, limitatamente alla misura minima ivi stabilita;

f. per gli interventi di ristrutturazione edilizia o di ampliamento in misura non superiore al 20 per cento della superficie complessiva di edifici unifamiliari;

g. per il frazionamento di unità immobiliari, qualora non sia connesso ad un insieme sistematico di opere edilizie che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e qualora non comporti aumento delle superfici utili e mutamento della destinazione d'uso con incremento delle dotazioni territoriali (delibera della Giunta della Regione Emilia-Romagna n.75 del 27/01/2014);

h. per gli impianti, le attrezzature, le opere pubbliche o di interesse generale realizzate dagli enti istituzionalmente competenti e dalle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS), nonché per le opere di urbanizzazione, eseguite anche da privati, in attuazione di strumenti urbanistici, e i parcheggi pertinenziali nella quota obbligatoria richiesta dalla legge;

i. per gli interventi da realizzare in attuazione di norme o di provvedimenti emanati a seguito di pubbliche calamità;

j. per i nuovi impianti, lavori, opere, modifiche e installazioni relativi alle fonti rinnovabili di energia, alla conservazione, al risparmio e all'uso razionale dell'energia, nel rispetto delle norme urbanistiche e di tutela dei beni culturali ed ambientali.

ONERI DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA (U1) E SECONDARIA (U2)

Gli oneri di urbanizzazione sono dovuti in relazione agli interventi di:

A. ristrutturazione edilizia (con o senza aumento di carico urbanistico)

B. nuova edificazione

C. che determinano un incremento del carico urbanistico in funzione di: un aumento delle superfici utili degli edifici oppure un mutamento delle destinazioni d'uso degli immobili con incremento delle dotazioni territoriali oppure un aumento delle unità immobiliari (fatto salvo il caso di cui all'articolo 32, comma 1, lettera g) della L.R.15/2013).

Gli oneri di urbanizzazione si applicano solo sulle Superfici Utili degli edifici come definite nella delibera dell’assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n.279 del 04/02/2010.

Per le Superfici Accessorie non sono dovuti oneri di urbanizzazione.

Il titolo abilitativo relativo a costruzioni o impianti destinati ad attività industriali o artigianali dirette alla trasformazione di beni ed alla prestazione di servizi comporta, oltre alla corresponsione degli oneri di urbanizzazione, il versamento di un contributo pari all'incidenza delle opere necessarie al trattamento e allo smaltimento dei rifiuti solidi, liquidi e gassosi (D) e di quelle necessarie alla sistemazione dei luoghi ove ne siano alterate le caratteristiche (S).

Con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 54 del 21/12/2015, il valore D+S (contributo per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti da applicarsi agli interventi nelle zone produttive), è stabilito per un valore di Euro 4,65/mq di S.U.

RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA CON / SENZA AUMENTO DI CARICO URBANISTICO

Gli interventi di ristrutturazione edilizia onerosi sono di due tipologie:

A. con aumento di carico urbanistico

B. senza aumento di carico urbanistico

Qualora l’intervento edilizio comporti aumento di fabbisogno di dotazioni territoriali e di infrastrutture per la mobilità di un determinato immobile o insediamento in relazione alle destinazioni d’uso e all’entità dell’utenza (per esempio cambio d’uso da cantina a camera da letto), allora si applicano gli oneri di urbanizzazione di cui al punto A) (R.E. con aumento di C.U.).

Se l’intervento riguarda un insieme sistematico di opere che porti ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente senza aumento del fabbisogno di cui sopra, allora si applicano gli oneri di cui al punto B) (R.E. senza aumento di C.U.).

Si precisa che l’insieme sistematico di opere, cioè la ristrutturazione edilizia, può essere contenuto in un’unica pratica edilizia oppure in distinte pratiche edilizie presentate in “rapida” successione. Esempio: una SCIA per sostituzione della copertura di un fabbricato (gratuita), seguita da una SCIA in variante per modifica di una parte di tramezzature (gratuita), seguita da una nuova SCIA (o da una SCIA in variante) per la modifica di altri muri (gratuita), vengono valutate complessivamente come R.E. senza/con aumento di C.U.

RIDUZIONE DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE

Come da Deliberazione di Consiglio Comunale n. 54 del 21/12/2015:

  • per gli interventi nel territorio rurale si applicano le tariffe delle U1 al 100%;
  • per gli interventi nel territorio urbanizzato si applicano le tariffe delle U1 al 32%;
  • riduzione degli oneri di urbanizzazione secondaria, fino ad un massimo del 50%, se nel titolo abilitativo edilizio sia prevista l’applicazione dei requisiti volontari approvati con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 46 del 29/10/2013;
  • nei casi di edilizia abitativa convenzionata, anche relativa ad edifici esistenti, il contributo di costruzione è ridotto alla sola quota afferente agli oneri di urbanizzazione qualora il titolare del permesso o il soggetto che ha presentato la SCIA si impegni, attraverso una convenzione o atto unilaterale d'obbligo con il Comune, ad applicare prezzi di vendita e canoni di locazione determinati ai sensi della convenzione-tipo prevista all'articolo 33 della L.R. 15/2013;
  • per gli interventi all’interno di P.E.E.P. e P.I.P. gli oneri di urbanizzazione sono stabiliti dal Comune in rapporto ai reali costi di urbanizzazione;
  • riduzione del 50% degli oneri di urbanizzazione secondaria per quegli interventi di ristrutturazione di edifici che garantiscano un livello di accessibilità maggiore rispetto a quello imposto dal D.M. 14.06.1989 n. 236, ovvero quando il progetto prevede il livello di accessibilità ove la norma richieda la visitabilità o l'adattabilità, oppure quando l'accessibilità è ottenuta con impianti di sollevamento elettrico-meccanici non obbligatori per norma;
  • riduzione del 50% degli oneri di urbanizzazione secondaria per tutti gli interventi relativi ad attività di artigianato di servizio.

COSTO DI COSTRUZIONE

Il costo di costruzione viene calcolato sulla Superficie Complessiva (Su + 60% Sa) come definita nella delibera dell’assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n.279 del 04/02/2010.

Il "costo presunto in Euro" di cui al programma di autocalcolo degli oneri è determinato:

A. per le nuove costruzioni, compilando il MODELLO PER LA DETERMINAZIONE DEL  COSTO DI COSTRUZIONE DI NUOVI EDIFICI, come da Deliberazione Regionale n. 1108 del 29/03/1999;

B. per le ristrutturazioni edilizie, sulla base di regolare contratto d'appalto dei lavori ovvero da preventivo asseverato da un tecnico abilitato e redatto sull'elenco prezzi informativi  delle opere edili della Camera di Commercio di Modena.

Il costo di costruzione per le nuove costruzioni, per l’anno 2016, è pari ad Euro/mq 867,50 (Determinazione n. 484/2015).

VARIANTI

Il contributo di costruzione nelle varianti è dato dalla differenza fra il contributo dell’intervento complessivamente realizzato dopo la variante e le somme già versate nei titoli abilitativi precedenti.

Esempio:

nuova costruzione civile abitazione di 100 mq (U1 + U2 + CC) = 13.000,00 Euro

variante in corso d’opera che porta ad un’abitazione di 150 mq = 20.000,00 Euro

contributo dovuto nella variante in corso d’opera 20.000,00 – 13.000,00 = 7.000,00 Euro

MUTAMENTO DI DESTINAZIONE D’USO SENZA OPERE

Il mutamento d’uso senza trasformazioni fisiche comporta il versamento della differenza tra gli oneri di urbanizzazione per la nuova destinazione d’uso e gli oneri previsti, nelle nuove costruzioni, per la destinazione d’uso in atto.

Si richiama l’attenzione sulle funzioni artigianali di servizio, sui laboratori artigianali e sulle funzioni produttive industriali.

A. le funzioni artigianali di servizio alla persona, alla casa e agli automezzi rientrano nella tabella B4 indipendentemente dalla superficie complessiva dell’attività;

B. i laboratori artigianali, rientrano nelle tabelle B1 o B4 per la parte di superficie complessiva fino a 200 mq e nella tabella C1 per la parte di superficie complessiva oltre i 200 mq;

C. le funzioni produttive industriali rientrano nella tabella C1 indipendentemente dalla superficie complessiva dell’attività.

MONETIZZAZIONE STANDARD URBANISTICI

Nel caso sia ammissibile (si veda Art. 1.7.1 NTdA del vigente PRG) sono dovuti i seguenti importi:

TIPOLOGIA STANDARD        Entro il Territorio Urbanizzato           Fuori dal Territorio Urbanizzato

Verde di U1                                112,00 €/mq                                       100,00 €/mq

Parcheggi pubblici di U1         154,00 €/mq                                       134,00 E/mq

MODALITA’ DI PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO

Per importi complessivamente (U1 + U2 + CC + monetizzazione parcheggi) fino a 5.000,00 Euro il pagamento deve avvenire in un’unica soluzione.

La ricevuta deve essere allegata alla SCIA al momento della presentazione o al ritiro del permesso di costruire.

Per importi complessivamente superiori a 5.000,00 Euro il pagamento può avvenire in tre rate:

  • PRIMA RATA: 50% del contributo dovuto, al momento della presentazione della SCIA o al ritiro del permesso di costruire. Deve essere allegata la ricevuta del pagamento e la fidejussione bancaria o polizza assicurativa, in originale, a garanzia del versamento delle rimanenti rate, compresi gli interessi di mora;
  • SECONDA RATA: 25% del contributo dovuto, entro 12 mesi dalla presentazione della SCIA o dal ritiro del permesso di costruire.
  • TERZA RATA: 25% del contributo dovuto, entro 36 mesi dalla presentazione della SCIA o dal ritiro del permesso di costruire o comunque entro la data di fine lavori, anche in caso di fine lavori parziale.

SANZIONI PER IL RITARDATO O MANCATO PAGAMENTO

La legge non ammette proroghe ai termini per il pagamento delle rate.

Il ritardato o mancato pagamento nei termini comporta:

A. l’aumento del contributo in misura pari al 10% dell’importo della rata scaduta, qualora il versamento sia effettuato nei 120 giorni successivi alla data di scadenza;

B. l’aumento del contributo in misura pari al 20% dell’importo della rata scaduta, quando, superato il termine di cui alla lettera A), il ritardo si protrae non oltre i successivi 60 giorni;

C. l’aumento del contributo in misura pari al 40% dell’importo della rata scaduta, quando, superato il termine di cui alla lettera B), il ritardo si protrae non oltre i successivi 60 giorni.

COORDINATE PER IL PAGAMENTO

Il pagamento del contributo deve essere effettuato tramite bonifico bancario sul conto corrente bancario n. 101822155– UNICREDIT BANCA S.p.A. (iban IT 28 Y 02008 66700 000101822155) intestato a COMUNE DI CASTELNUOVO RANGONE – CONCESSIONI EDILIZIE, causale “contributo di costruzione per SCIA / PdC n. xx/xxxx RATA N. X – RICHIEDENTE XXXXXXXXXX ”; l'ordine di bonifico deve essere inviato alla propria banca di fiducia entro il termine di scadenza, in caso contrario il pagamento verrà considerato in ritardo e verranno applicate le sanzioni previste dalla legge.

 

 

 

Edilizia Privata

Via Turati n° 10/a

tel. 059-534840
fax. 059-534861
e-mail: v.valentini@comune.castelnuovo-rangone.mo.it
e-mail: g.allegra@comune.castelnuovo-rangone.mo.it
referenti:
Assessore: Massimo Paradisi (Sindaco)
Dirigente: Umberto Visone
Specialista Tecnico: Milena Cattini
Istruttore Tecnico: Giancristoforo Allegra
Istruttore Amministrativo-contabile: Valeria Valentini

orari:
Lunedì, Martedì, Giovedì e Venerdì dalle 08.30 alle 13.00
Giovedì pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00
Mercoledì e Sabato Chiuso


Primo inserimento del 24/03/2016 -- Ultimo aggiornamento del 30/03/2016 ore 10:02 -- N° visioni: 2.530 - Stampa


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