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CAMPAGNA DI PREVENZIONE PER LA SALUTE E LA DIFESA DEL CANE

Con l'arrivo della bella stagione il Comune di Castelnuovo Rangone intende proporre una campagna d'informazione e sensibilizzazione verso la tutela della salute e la difesa del cane. Lo scopo è aumentare il grado di consapevolezza dei cittadini sui rischi a cui possono essere esposti i loro cani nel momento in cui si trovano all'aperto. Il tema dell'avvelenamento di cani è reale e merita di essere trattato per fare in modo di contrastare efficacemente questo fenomeno. L'avvelenamento costituisce un reato punito dall’Art. 544 bis Codice Penale con la reclusione da tre a diciotto mesi. Purtroppo in passato si sono registrati diversi casi di avvelenamento anche nel nostro territorio comunale. Il Comune desidera contrastare in maniera decisa questi atti criminosi aiutando i cittadini attraverso un vademecum che riunisce consigli utili e un prontuario medico per riconoscere le principale sostanze impiegate nelle “esche avvelenate”.

 

CAUSE PRINCIPALI DI AVVELENAMENTO:

 

1 - Uccisione del cane al fine di compiere altro reato tipo furto o rapina

2 - Uccisione del cane al fine di “punire o vendicarsi” nei confronti del proprietario/a

3 - Uccisione del cane al fine di fare terminare situazioni di disturbo “presunto o tale che sia”

4 - Uccisione del cane per futili ed abbietti motivi

 

Mentre per i punti 1,2 e 4 di fatto non è possibile una difesa preventiva del proprio animale e l’unica difesa è il costante “monitoraggio” dell’animale per intervenire prontamente in caso di avvelenamento la comunità ed i proprietari dei cani possono intervenire con importanti risultati sul punto 3 in quanto il comune senso civico ed il rispetto delle regole portano ad abbassare fino quasi ad annullare completamente il rischio di tale tipo di uccisione. Occorre pertanto uno sforzo congiunto da parte di tutti per eliminare tale rischio eliminando preventivamente i fattori che spingono l’uccisore ad avvelenare i cani. Ricordiamo a questo proposito i doveri e le regole che i proprietari dei cani devono osservare (Ordinanza Ministeriale - Ministero della Salute – 6/8/2013).

 

DOVERI ED OBBLIGHI DEI PROPRIETARI:

 

1 - Impedire che i propri cani abbaino ripetutamente disturbando il riposo delle persone (fatto punito ai sensi art.650 Codice Penale)

2 - Utilizzare SEMPRE il guinzaglio lungo non più di mt 1,50 durante la conduzione dell’animale

nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico

3 - Portare con sé una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per

l’incolumità di persone o animali o su richiesta delle autorità competenti. La museruola è utile anche per proteggere il cane dall'ingerimento di bocconi avvelenati.

4 - Acquisire un cane assumendo informazioni sulle sue caratteristiche fisiche ed etologiche nonché

sulle norme in vigore

5 - raccogliere le feci del proprio cane ed avere con sé gli strumenti idonei alla raccolta delle stesse

 

Questi obblighi sono sanzionati, qualora non vi siano reati più gravi (eventuali lesioni dovute a terzi a seguito caduta dovuta dal guinzaglio troppo lungo o a seguito a morsi), dagli art. 30 e 31 del Regolamento Polizia Urbana Unione Terre di Castelli.

 

E' inoltre importante essere consapevoli che questi comportamenti non sono una limitazione per gli animali ed i loro proprietari ma sono una tutela sia della sicurezza ed incolumità delle persone in genere che una tutela ed una sicurezza del cane.

 

PRINCIPALI SOSTANZE UTILIZZATE NELLE “ESCHE AVVELENATE”:

 

E’ molto utile saper riconoscere una di queste sostanze, pur non essendo facile, al fine di evitare che il proprio cane ne venga a contatto e avvertire subito le autorità per segnalare il pericolo.

 

METALDEIDE

E’ un pesticida utilizzato come molluschicida nella lotta contro i molluschi nocivi per l’agricoltura. È di comune reperibilità come prodotti da giardino e per uso agricolo. Si trova presente in granulati appetibili al 5% spesso colorati, di solito blu. Il contatto con la metaldeide provoca una forte produzione di muco e i segni precoci sono ansia e irrequietezza; i segni intermedi: scialorrea, midriasi (dilatazione delle pupille), tremori, atassia; i segni successivi: tachicardia, tachipnea, tremori muscolari che possono portare a convulsioni e morte per paralisi respiratoria in 5-6 ore. La dose letale minima nel cane è pari a 100mg/kg.

 

INSETTICIDI ORGANOFOSFATI E CARBAMATI

Sono normalmente impiegati sui raccolti per prevenire infestazione da insetti o nematodi, sono principi attivi contenuti ai giusti dosaggi in alcuni collari antipulci e sono contenuti in esche contro mosche, formiche e scarafaggi. I prodotti più tossici sono presenti in commercio per i nematodi del terreno. Talvolta si può percepire un odore simile al petrolio. I segni clinici sono svariati e in parte simili a quelli causati dai molluschicidi: notevole aumento di tutte le secrezioni, dispnea e tosse causata da ipersecrezione bronchiale, miosi (restringimento delle pupille), incontinenza, vomito e diarrea, seguiti da tachicardia, convulsioni, depressione, debolezza, ansia, agitazione. La morte può avvenire in diverso tempo a seconda della quantità di sostanza ingerita , da alcune ore ad alcuni giorni dovuta sempre ad insufficienza respiratoria.

 

RODENTICIDI

Sono facilmente reperibili in commercio in varie formulazioni: pasta, pellet o polvere, spesso sono colorate. I rodenticidi sono degli anticoagulanti, la loro caratteristica è il ritardo di comparsa dei sintomi clinici: da 1 a 3 giorni. I sintomi sono tutti chiaramente riferibili ad una impossibilità di coagulare e conseguentemente ad una sindrome emorragica senza localizzazione preferenziale. I segni emorragici visibili sono: ematomi, epistassi (sangue dal naso), ematemesi (sangue nel vomito), melena (sangue digerito nelle feci che appaiono nere), ematuria (sangue nelle urine).

A causa della perdita di sangue il cane mostra mucose fortemente pallide, debolezza, atassia e ritmo cardiaco irregolare e polso debole. L’evoluzione verso la morte varia dai 2 ai 10 giorni.

 

VETRI E CHIODI

Purtroppo ultimamente sono stati ritrovati in diverse circostanze anche bocconi ripieni di pezzi di vetri o chiodi. Chiaramente in questo caso non si tratta di una sostanza tossica, velenosa per l’animale, bensì di corpi estranei taglienti o affilati che possono causare gravissimi danni alla mucosa gastroenterica a diversi livelli tra bocca, faringe, esofago e stomaco fino ad arrivare all’intestino. I sintomi sono del tutto differenti poiché il danno è meccanico e il tempo di insorgenza legato alla sopportazione del dolore dell’animale e al momento in cui il corpo estraneo provoca il danno sulla mucosa. Sicuramente un sospetto potrebbe essere la presenza di sangue in bocca causata da una lesione sulla mucosa orale. In questo caso l’atto emetico (vomito) forzato è controindicato poiché potrebbe essere causa di ulteriori lesioni dell’apparato gastroenterico. Se il sospetto è di questo tipo di esca, si consiglia di effettuare una radiografia addominale in una struttura veterinaria in modo da valutare l’eventuale presenza di corpi estranei radiopachi e la risoluzione è chirurgica o endoscopica.

Quando chiamare il veterinario?

E’ sempre buona norma contattare telefonicamente il proprio veterinario di fiducia il prima possibile da quando ci si è accorti dell’ingestione o da quando si avvertono i primi sintomi. Certamente a seconda del periodo trascorso dalla presunta ingestione ci sarà un trattamento differente da poter svolgere sull’animale e il veterinario dapprima telefonicamente potrà darvi i giusti consigli sulle primissime procedure o tranquillizzarvi laddove il pericolo non sussistesse. Il veterinario potrà consigliarvi di far vomitare l’animale voi stessi per velocizzare i tempi e diminuire l’assorbimento del tossico dalla mucosa gastrointestinale, ma questo verrà descritto in un punto a parte successivamente per l’importanza e delicatezza del tema trattato. Altrimenti il veterinario potrà consigliarvi l’immediato ricovero in una struttura adeguata, qualunque sia l’orario, qualora la stato dell’animale lo richiedesse.

Quando far vomitare il cane?

L’indicazione per far vomitare il vostro cane è sempre bene che venga data dal vostro veterinario che potrà farlo direttamente se vi trovate nella sua struttura o potrà darvi indicazioni per farlo, qualora lo ritenesse utile. Il fine dell’emesi (vomito) è quello di eliminare il boccone avvelenato prima che esso venga assorbito dall’organismo e cominci a svolgere il suo effetto tossico. Il tempismo è fondamentale, perché superate le 2 ore dall’ingestione diventa quasi inutile poichè gran parte dell’assorbimento è già stato effettuato. Per questo motivo il vomito indotto direttamente dal proprietario può essere utile per ridurre i tempi necessari per raggiungere il veterinario. Per far vomitare il cane si può utilizzare della semplice acqua ossigenata al 3%, utile da conservare in casa, da somministrare alla dose di 1 ml/kg circa, spruzzandola in gola direttamente con una siringa senz’ago o un misurino. Ci sono diverse controindicazioni all’emesi e per questo motivo è bene farlo previo consulto medico.

Gli emetici sono controindicati quando:

- Il boccone contiene corpi estranei taglienti e appuntiti (vd chiodi e vetri).

- L’animale è in stato di incoscienza o molto depresso con depressione dei riflessi faringo-laringei.

- Se ci sono segni di ustioni del cavo orale, laddove il cane avesse ingerito sostanze caustiche o corrosive.

- Se il soggetto presenta molta schiuma in bocca causata da un’eventuale sostanza schiumogena, che potrebbe causare soffocamento se aspirata nei polmoni.

- Se il cane è in coma o presenta convulsioni.

Cosa si può fare se il cane ha mangiato il boccone da troppo tempo?

Qualora il tempo trascorso dall’ingestione fosse troppo lungo e il cane presentasse già una sintomatologia come quelle precedentemente descritte o comunque manifestasse del malessere, conviene organizzarsi per portare prontamente il cane dal veterinario. Se invece apparentemente stesse ancora abbastanza bene, può essere utile effettuare una catarsi, che ha lo scopo di accelerare il transito del tossico nel tubo digerente, riducendo il tempo disponibile per l’assorbimento della frazione non allontanata con l’emesi. Un farmaco utile per la catarsi è l’olio di vaselina per via orale al dosaggio di 5-15 ml nel cane. Non usare olio di ricino, purganti irritanti o purganti oleosi non minerali perchè facilitano l’assorbimento.

Cosa conviene avere con sè o a casa da utilizzare in caso di emergenza?

- Una museruola dietro quando si porta il cane al parco o a passeggio da mettergli nel caso vi accorgeste di un boccone sospetto nei paraggi e non foste sicuri di riuscire ad evitarne il contatto o l’ingestione

- Il numero di telefono del vostro veterinario o di un veterinario che garantisca reperibilità o presenza 24H che vi possa tranquillizzare in caso di falso allarme o indirizzarvi subito su come intervenire.

- Acqua ossigenata 3% a casa con una siringa o un misurino per spruzzarla in gola nel caso il vostro veterinario vi consigliasse un’emesi repentina.

- Olio di vasellina a casa da somministrare al vostro cane per bocca in modo da velocizzare l’eliminazione del tossico ingerito o rimasto nel tubo digerente dopo averlo fatto vomitare.

Un’ ultima cosa da tenere sempre a mente e di fondamentale importanza è la segnalazione e la valutazione della sostanza tossica intercettata.

Ai fini di una corretta identificazione delle sostanze che vengono intercettate è importante segnalare e raccogliere con le OPPORTUNE PRECAUZIONI eventuali bocconi sospetti intercettati, raccogliere il vomito contenente la sostanza ingerita e fare effettuare un’autopsia nella sfortunata ipotesi che il cane sia stato vittima presunta di avvelenamento. Il raccoglimento dei dati derivati dalle analisi di queste sostanze vanno riferite alle autorità così da mappare le aree coinvolte e permettono di conoscere le sostanze maggiormente utilizzate in modo tale da poterle affrontare nei migliori modi possibili e studiare eventuali antidoti.

 

NUMERI UTILI

 

PRONTO INTERVENTO (24h/24):

 

Clinica Veterinaria Modena Sud

Piazza dei Tintori 1, Spilamberto

Tel. 059 783272
 

Casa di Cura Veterinaria San Geminiano

Via Bellaria 84/2 Modena

Tel. 059 460655


 

PER UN CONSULTO MEDICO:

 

Dott Raffaella Bertani +39 338 2076023
Dott Alessia Bianconi +39 3389926383
Dott Matteo Bertani +39 3471448418
Dott Cesare Lazzarini +39 3294290614

Dott.ssa Giorgia Incerti +39 0595332154

Dott.ssa Eleonora Volpi +39 3342296965


 

L’Amministrazione Comunale desidera ringraziare il Dott. Matteo Bertani per la disponibilità e l’interesse dimostrato verso il progetto.

URP - Comunicazione

Via Roma n° 1, piano primo.

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Responsabile Area: Carla Costantini
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Istruttore Amministrativo-contabile: Cinzia Verri
Collab.Prof.le Amministrativo: Roberto Cassanelli


orari:
Lunedì e Mercoledì dalle 08.30 alle 13.30
Martedì, Giovedì e Venerdì dalle 08.30 alle 13.00
Giovedì pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00
Sabato Chiuso


Primo inserimento del 07/06/2016 -- Ultimo aggiornamento del 23/05/2017 ore 11:52 -- N° visioni: 1.220 - Stampa


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