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RAVVEDIMENTO OPEROSO

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RAVVEDIMENTO OPEROSO - Comune di Castelnuovo Rangone - Servizi - Area Finanze e Tributi - Tributi

Il ravvedimento operoso è un istituto giuridico che consente al contribuente che non ha assolto correttamente ad un adempimento tributario di correggere in autonomia l’errore commesso, versando:

  1. l'eventuale tributo non corrisposto entro la scadenza di pagamento prevista;
  2. una sanzione notevolmente ridotta rispetto a quella prevista per l’errore commesso;
  3. gli interessi moratori calcolati sull’eventuale tributo tardivamente versato.

Le regole del ravvedimento operoso sono previste all’art. 13, decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, nella parte applicabile ai tributi locali. Per il ravvedimento del tardivo versamento entro il termine di 90 giorni dalla scadenza di pagamento originariamente prevista (quindi nei casi di ravvedimento sprint, breve o medio), il predetto articolo deve essere combinato con quanto previsto all’art. 13, comma 1, decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471.

Il ravvedimento operoso è in ogni caso ammesso fintantoché la violazione non sia già stata contestata dall’ufficio ovvero non siano iniziate attività amministrative di accertamento o di controllo di cui il contribuente abbia avuto formale conoscenza.

Di seguito vengono illustrate le modalità di calcolo e versamento del ravvedimento operoso. Tali indicazioni debbono essere considerate valide esclusivamente nel campo dei tributi locali e solo per il ravvedimento di errori, anche solo formali, commessi per tributi di competenza del comune di Castelnuovo Rangone.

SANZIONE DA RAVVEDIMENTO OPEROSO

Il contribuente che deve correggere un errore commesso nell’applicazione dei tributi comunali, deve autodeterminare la sanzione da ravvedimento operoso da versare: che si ottiene riducendo, secondo regole del ravvedimento, la sanzione minima prevista per l’errore commesso.

La misura della riduzione dipende a sua volta dalla natura dell’errore commesso e dal ritardo con cui si provvede ad effettuare il ravvedimento, rendendolo sempre più oneroso all’aumentare del ritardo con cui viene effettuato.

Nel caso dei principali tributi locali (IMU, TARI e TASI), la sanzione minima prevista è pari:

  • al 30% del tributo tardivamente versato;
  • al 50% del tributo tardivamente versato a seguito di infedele dichiarazione, con un minimo di €. 50,00;
  • al 100% del tributo tardivamente versato a seguito di omessa dichiarazione, con un minimo di €. 50,00.

Per la correzione di errori formali che non incidono sull’ammontare del tributo da versare, cioè nei casi di tardiva presentazione o di rettifica di infedele dichiarazione senza determinazione di maggior tributo da versare, la percentuale di riduzione della sanzione in caso di ravvedimento si applica alla sanzione minima prevista per l’omissione o l’infedeltà della dichiarazione, pari d €. 50,00.

Ravvedimento sprint (applicabile solo ai casi di tardivo versamento)

In caso di pagamento del tributo entro il 14-esimo giorno successivo a quello in cui il versamento doveva essere effettuato, la misura della sanzione da applicare è pari allo 0,1% del tributo non versato per ogni giorno di ritardo.

Ravvedimento breve (applicabile solo ai casi di tardivo versamento)

In caso di pagamento del tributo con un ritardo che va dal 15-esimo al 30-esimo giorno successivo a quello in cui il versamento doveva essere effettuato, la misura della sanzione da applicare è pari all’ 1,50% del tributo non versato.

Ravvedimento medio

Applicabile in caso ravvedimento a partire dal 31-esimo ed entro il 90-esimo giorno successivo rispetto alla data di scadenza originariamente prevista per il pagamento.

Misura della sanzione:

  • 1,67% dell’importo tardivamente versato
  • 5,55% dell’importo tardivamente versato a seguito di infedele dichiarazione
  • 10,00% dell’importo tardivamente versato a seguito di omessa dichiarazione

La misura della sanzione da ravvedimento è determinata applicando alla sanzione minima prevista per la violazione commessa la riduzione prevista: all’art. 13, comma 1, d. lgs. 472/1997:

  • a-bis): riduzione ad un nono del tributo tardivamente versamento*;
  • a-bis): riduzione ad un nono del tributo tardivamente versamento a seguito di infedele dichiarazione;
  • c): riduzione ad un decimo del tributo tardivamente versamento a seguito di omessa dichiarazione.

(*) la misura della sanzione per tardivo versamento è determinata applicando la riduzione ad un nono della sanzione per tardivo versamento ridotta alla metà ai sensi dell’art. 13, comma 1, d. lgs 471/1997.

Ravvedimento lungo

Applicabile in caso ravvedimento a partire dal 91-esimo ed entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno in cui è stata commessa la violazione.

Misura della sanzione:

  • 3,75% dell’importo tardivamente versato
  • 6,25% dell’importo tardivamente versato a seguito di infedele dichiarazione
  • 12,50% dell’importo tardivamente versato a seguito di omessa dichiarazione

La misura della sanzione da ravvedimento è determinata applicando alla sanzione minima prevista per la violazione commessa la riduzione ad un ottavo prevista all’art. 13, comma 1, lett. b), d. lgs. 472/1997 del tributo tardivamente versato.

Ravvedimento lunghissimo

Applicabile in caso ravvedimento entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello in cui è stata commessa la violazione.

Misura della sanzione:

  • 4,29% dell’importo tardivamente versato
  • 7,14% dell’importo tardivamente versato a seguito di infedele dichiarazione
  • 14,29% dell’importo tardivamente versato a seguito di omessa dichiarazione

La misura della sanzione da ravvedimento è determinata applicando alla sanzione minima prevista per la violazione commessa la riduzione ad un settimo prevista all’art. 13, comma 1, lett. b-bis), d. lgs. 472/1997 del tributo tardivamente versato.

Ravvedimento massimo

Applicabile in caso ravvedimento oltre il termine previsto per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello in cui è stata commessa la violazione.

Misura della sanzione:

  • 5,00% dell’importo tardivamente versato
  • 8,33% dell’importo tardivamente versato a seguito di infedele dichiarazione
  • 16,67% dell’importo tardivamente versato a seguito di omessa dichiarazione

La misura della sanzione da ravvedimento è determinata applicando alla sanzione minima prevista per la violazione commessa la riduzione ad un sesto prevista all’art. 13, comma 1, lett. b-ter), d. lgs. 472/1997 del tributo tardivamente versato.

REGOLE DI DETERMINAZIONE DEGLI INTERESSI DA RAVVEDIMENTO OPEROSO

Gli interessi da applicare all’imposta non tempestivamente versata devono essere calcolati applicando al numero di giorni decorrenti dal giorno successivo alla data di versamento originariamente prevista e fino alla data di effettivo versamento,ad un tasso di interesse pari a quello legale approvato annualmente con decreto del Ministero dell’Economia e finanze e di seguito riepilogato per i vari anni di interesse:

  • anno 2022: tasso legale annuo pari a 5,00%
  • anno 2021: tasso legale annuo pari a 1,25%
  • anno 2020: tasso legale annuo pari a 0,05%
  • anno 2019: tasso legale annuo pari a 0,80%
  • anno 2018: tasso legale annuo pari a 0,30%
  • anno 2017: tasso legale annuo pari a 0,10%
  • anno 2016: tasso legale annuo pari a 0,20%

MODALITA’ DI VERSAMENTO

Nel caso dei tributi locali non esistono dei codici tributo dedicati al versamento degli interessi e delle sanzioni da ravvedimento operoso. Pertanto, all’atto della compilazione del modello di pagamento F24, le maggiorazioni da ravvedimento operoso devono essere sommate al tributo che viene tardivamente corrisposto. Le sanzioni e degli interessi da ravvedimento vengono versate, cioè, con lo stesso codice del tributo cui si riferiscono.

Nella compilazione del modello F24, in caso di ravvedimento, è richiesto di apporre un “flag” nella casella dedicata ed individuata con la dicitura “Ravv”, come di seguito indicato:

Nell’esempio viene rappresentata la modalità di compilazione di un modello F24 semplificato per il pagamento in ravvedimento della rata di acconto 2020 dell’IMU per altri fabbricati (codice tributo: 3918) dovuta al Comune di Castelnuovo Rangone.

Tributi

Via Roma n° 1, piano secondo

tel. 059 534876 - 059 534877 - 059 534820 - 800 034777 NUMERO VERDE
fax. 059-534900
e-mail: tributi@comune.castelnuovo-rangone.mo.it
pec: comune.castelnuovo@cert.unione.terredicastelli.mo.it
referenti:
Responsabile dott.ssa Francesca Sola
Istruttore Direttivo Dario Pantaleo
Istruttore Amministrativo Elena Carandini
Istruttore Amministrativo Martina Bortolini
Istruttore Amministrativo Rita Scaglioni

orari:
Lunedì, Martedì, Mercoledì e Venerdì: dalle 9.00 alle 13.00
Giovedì pomeriggio: dalle 15.00 alle 18.00
Sabato chiuso



Primo inserimento del 17/01/2023 -- Ultimo aggiornamento del 17/01/2023 ore 17:42 -- N° visioni: 604 -- Stampa
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